A Rieti, il 17 marzo, c'è il mercatino del dono e del baratto

A Rieti, il 17 marzo, c’è il mercatino del dono e del baratto

baratto-01L’idea del baratto nasce dalla volontà di farci uscire dalle logiche di profitto legate all’attività commerciale e farci tornare al sistema più antico di scambio di beni primari e di consumo.

Il baratto nasce dall’esigenza di scambiare diversi prodotti, tutti unici, con chi è in possesso di beni o abilità differenti. Il baratto permette di dare ad un bene un valore non monetario, ma basato su un accordo diretto tra le parti. L’accordo e la capacità di comunicare il valore del proprio lavoro diventano così centrali nello scambio non monetario.

Con il mercatino vogliamo favorire una nuova e maggiore consapevolezza sull’importanza di una crescita sostenibile, basata sul riutilizzo e su una gestione creativa dei rifiuti e degli scarti.

Il baratto :

  • ha una forte valenza ecologica, perché permette di proseguire il ciclo di vita dei propri oggetti e “schivare” l’inquinante ciclo dei rifiuti;
  • permette di riscoprire il valore degli oggetti in se stessi, come “testimoni” della nostra storia e delle nostre esperienze, al di là del peso economico o dello status sociale che eventualmente apportano;
  • ha un grande valore sociale e di solidarietà: molto di ciò che troviamo “vecchio” o “inutile” può piacere o essere utile ad altre persone;
  • è un’esperienza di incontro e socializzazione libera e non condizionata dal denaro.

La terza edizione del Mercato del dono e del baratto, organizzata da Rieti Virtuosa e patrocinata dal Comune di Rieti, si terrà domenica 17 marzo a partire dalle ore 15 presso la Sala parrocchiale della Chiesa di Vazia (via Santa Maria Assunta snc).

Apri il tuo armadio o quello dei tuoi bimbi, la dispensa o  il ripostiglio e quello che non usi più troverà magicamente una seconda vita, attraverso gli scambi di oggetti con gli altri partecipanti.

Una bottiglia di olio della Sabina o una marmellata fatta in casa in cambio di un paio di orecchini, un mobiletto antico o un quadro che ti ha stancato per una lampada artigianale, una borsa quasi nuova contro un paio di pantaloni o un lettore mp3, ma anche una bambola in cambio di un libro di favole oppure il guardaroba di un bambino ormai cresciuto da regalare a chi i propri piccoli fa fatica a vestirli a causa della crisi e poi…. chi più ne ha più ne metta.

Chiunque può partecipare liberamente e gratuitamente, portando i propri oggetti  e scambiarli o donarli il giorno stesso del baratto.

E’ prevista anche un’area di scambi dedicata ai bambini. Per una migliore organizzazione dell’evento segnalaci la tua partecipazione inviando una email a: rietivirtuosa@gmail.com  oppure un sms a Paola(338/4096399) o Maria Elena (329/2610416).

Per scoprire come funziona, consulta le Regole di Partecipazione