Classificazione delle difficoltà degli itinerari escursionistici

Raro cade chi ben cammina.

Leonardo da Vinci, Codice Atlantico, 1478-1518

foto_sassi_rocce_03-pietre-zen-e-sabbiaLa maggior parte degli itinerari proposti da Animaeacqua sono molto semplici e sono stati classificati come T (turistico). Altri sono adatti ad escursionisti medi e classificabili come E (percorso escursionistico)

Classificazione delle difficoltà proposta dal Club Alpino Italiano.

T: itinerario turistico. Itinerario su stradine, mulattiere e comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Non si richiedono particolari conoscenze dell’ambiente montano ma solo un po’ di preparazione fisica alla camminata.

E: itinerario escursionistico. Itinerario che si svolge quasi sempre su sentieri oppure su evidenti tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie) di solito con segnalazioni. Si sviluppa, a volte, su terreni aperti ma non difficoltosi, sempre con segnalazioni adeguate. Può svolgersi su pendii ripidi. Richiede un certo senso dell’orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montano, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.

EE: itinerario per escursionisti esperti. Itinerario generalmente segnalato ma che richiede la capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio o infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento etc.).
Tratti rocciosi con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate tra quelle di minor impegno). Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci (perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza e la conoscenza delle relative manovre di assicurazione).
Sono necessari: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento adeguato e buona preparazione fisica.

EEA: itinerario per escursionisti esperti con attrezzatura. È un itinerario (EE) che richiede la conoscenza dell’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbracatura, casco e cordini).

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